Esercizi sulla voce

La cosiddetta “voce” è l’aspetto cruciale di un testo. Una voce riuscita può rendere bello e avvincente anche un testo che ha buchi di trama o altri difetti strutturali. Esistono anche testi narrativamente perfetti ma senza anima: mancano di “voce”.

La “voce” è quell’elemento che dà al lettore l’impressione che dietro le righe ci sia qualcuno che gli racconta la storia. È l’impronta soggettiva del testo.

Naturalmente la voce si manifesta a più livelli: ci sono la voce dell’autore, la voce del narratore e la voce del personaggio. Ma semplifichiamo: poiché la maggior parte dei romanzi contemporanei è narrata dal punto di vista di un personaggio, non importa se in prima o terza persona, la “voce” che dovete sviluppare è quella di questo personaggio.

È chiaro che dovete immaginarvi bene il personaggio, magari facendone una scheda con biografia (madre, padre, classe sociale, istruzione, lavoro, aspetto fisico, traumi o segreti dal passato), pregi e difetti, particolari capacità, tare fisiche o psichiche, modo di esprimersi e tutto ciò che rende complesso un personaggio. Si consiglia di 1) esagerare e 2) prendere a modello il personaggio di un testo che vi è piaciuto e 3) cercare su internet una foto che lo rappresenti al meglio. Soltanto dopo questo lavoro preparatorio sarete pronti per scoprirne la voce.

Esercizio #1

Immaginate di essere questo personaggio e mettetevi a scrivere, di getto, tutto quello che passa per la testa del personaggio. Può aiutare assumere un determinato atteggiamento fisico, e vestire gli abiti che avete scelto per il personaggio (occhiali da sole? Una giacca Armani?). Oppure guardare la foto del personaggio.

Dovete scrivere a ruota libera. Scavate pure nel passato, raccontate di quell’evento che turba il personaggio. O di quell’incontro recente.

Date espressione ai suoi dubbi. Alle sue opinioni: le opinioni sono importanti per caratterizzare il personaggio.

Date espressione alle sue sensazioni, alle sue reazioni. Immaginatevi che stia facendo un resoconto della giornata e si ricordi di avere reagito in un certo modo in una determinata situazione.

Fatelo tutti i giorni. Quello che ne deve risultare è una specie di diario del personaggio. Un diario che contiene pezzi di realtà filtrati dal punto di vista del vostro personaggio. Un vero tesoro.

Vi stupirete di quanti aspetti del personaggio troverete in questo modo. Di quante espressioni che potrete usare nel vostro manoscritto.

Nel manoscritto non userete tutto quello che avete scritto nel diario. Attingerete soltanto a quello che più vi è piaciuto. Saranno queste “perle” a fare la voce del personaggio.

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