Suggerimenti vari

Di seguito alcuni suggerimenti rapidi. Alcuni verranno approfonditi in seguito con capitoli a parte

  • Dialoghi: togliete le didascalie e verificate se il dialogo funziona ancora. Un dialogo è come una partita a tennis: il lettore deve sempre capire a chi tocca la battuta e chi sta gettando la palla.
    Si deve capire chi è che parla, già dal modo in cui il personaggio si esprime.
    Iniziate con una battuta di dialogo, senza una descrizione preliminare: l’ambientazione deve evincersi dal dialogo stesso.
    Il dialogo è conflitto. fate emergere il conflitto fin dall’inizio
    Il dialogo è uno scontro fra i parlanti, con un inizio, un crescendo e una risoluzione.
    Nel dialogo si può alludere al passato. O a qualcosa che sta per succedere. O a un segreto inconfessato.
    Cancellate tutte le battute inutili e banali: i dialoghi narrativi non sono come quelli reali. Servono a portare avanti la trama.
  • Titoli dei capitoli: meglio eliminarli, o lasciare soltanto un numero o una data. Il titolo è un intervento autoriale, che strappa il lettore dalla trance in cui lo state immergendo con la vostra storia.
  • Anticipazioni e riferimenti: alludete a qualcosa che riprenderete in un capitolo successivo. Può essere anche un’immagine, un simbolo
  • Aumentate gli ostacoli che si frappongono fra il protagonista e il raggiungimento della meta. Rendetegli la vita difficile.
  • Create una voce narrante che emani sicurezza, fiducia in se. Una voce sovrana, che affascina il lettore. Una voce a cui ci si può abbandonare.
  • Siate estremi: trasformate una scena di seduzione in una scena di sottomissione.
  • Spingete il personaggio fino al limite delle sue capacità
  • Resistete alla tentazione di descrivere, di spiegare tutto: l’ambientazione, il carattere, il passato della storia devono evincersi dalle scene.
  • Inseriti descrizioni e spiegazioni solo quando siete sicuri che il lettore sia curioso di leggerle. Il momento migliore per introdurre una spiegazione è quando il personaggio è colto da forti emozioni, che si trasmettono al lettore